BIOGRAFIA

clip_image002Mario De Ghetto ha iniziato a interessarsi all'informatica già negli anni '70, quando ancora non esisteva il personal computer e quando le uniche informazioni sui sistemi informatici provenivano da qualche raro servizio radiofonico o televisivo. Durante le scuole superiori, all'ITC di Omegna, ha conosciuto un tecnico dell'aula di macchine che gli ha dato la possibilità di leggere alcuni libri di informatica.

Ha iniziato a programmare nel lontano 1984, all'età di vent'anni, con il mitico Commodore VIC-20: un computer "potentissimo" con circa 3.500 byte di RAM e con un registratore a nastro per salvare e leggere programmi e dati. Sostituito due anni dopo con il Commodore C-128D, dotato di 128 Kb di RAM e di floppy disk da 5,25". Nel 1987 ha iniziato a utilizzare il primo vero PC: un Olivetti M24, sul quale era installato MS-DOS 3.2.

Dopo un periodo di programmazione in dBIII e in Clipper, ha finalmente iniziato a utilizzare Windows 3.11 e Visual Basic 3.0. Da qui, la passione l'ha portato ad aggiornare continuamente PC e software, passando per tutte le versioni di Windows, di Office e di Visual Basic/Visual Studio.

Dal 1992 al 1994, nel posto di lavoro, si è dedicato a un sistema paghe basato su Unix e Oracle. Subito dopo ha lavorato per qualche anno nel CED dell'Azienda ULSS n. 1 di Belluno in cui si trova ormai da circa 29 anni, occupandosi anche marginalmente di IBM AS/400.

Alla fine del 1997 si è poi spostato al Servizio Controllo di Gestione, nel quale ha utilizzato SQL Server (dalla versione 6.5), Oracle e Access.

Dal 1° giugno 2015 lavora presso l'Ufficio Gestore Unico, nel Distretto Socio Sanitario della stessa Azienda, occupandosi di gestione del Fondo per la Non Autosufficienza (anziani e disabili), con gestione di flussi informativi, gestione e monitoraggio del budget economico, gestione del ciclo passivo e rendicontazione, statistiche, coordinamento della rete territoriale (Comuni, Assistenti Sociali ecc.) ecc..

Negli anni tra il 1987 e il 1998 si è anche dedicato alla "carriera" di arbitro di pallavolo, fino alla Serie B.

Nel 1998, chiusa la fase sportiva, si è dedicato allo studio, conseguendo la laurea di primo livello in ingegneria informatica e l'abilitazione all'esercizio della professione.

Nei primi anni del 2000 ha iniziato a frequentare alcune Community tecniche. Negli anni ha scoperto il piacere di dedicare un po' del proprio tempo ad aiutare gli altri nel risolvere problemi tecnici, nella consapevolezza di "dare" ma di ricevere molto di più.

Nel 2006 ha pubblicato il suo primo libro su Visual Basic (versione 2005), distribuito in tutte le edicole e librerie d'Italia. Da allora, dedica molto tempo (soprattutto notturno) alla scrittura di libri e articoli su Visual Basic, su C# e sui database, oltre che ai suoi numerosi blog tecnici. Attualmente è anche uno dei collaboratori della rivista "ioProgrammo".

Non meravigliatevi se riceverete una sua e-mail o se vedrete un suo messaggio su Facebook alle tre o quattro di notte: l'orario del vostro PC è corretto.

Il 1° Ottobre 2008 ha ottenuto da Microsoft la prima nomina a MVP (Most Valuable Professional), rinnovata tutti gli anni fino a oggi.

Mario vive a Belluno, con la moglie Ornella, con il figlio Andrea e con i suoceri Gian Carlo e Rina, ma lo potete trovare anche su Internet, nei suoi blog, nella Community DotNetWork.it e qualche volta anche in eventi tecnici come speaker.

 

Il 1° Ottobre 2008 mi è stato riconosciuto il titolo annuale di "Microsoft MVP" per la categoria "Visual Basic", rinnovato poi negli anni 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013. Nel 2014 il rinnovo è arrivato con il cambio di categoria: "Visual F#". Infine, nel 2015, il rinnovo ha comportato un nuovo cambio di categoria per l'unificazione di tutti i linguaggi sotto lo stesso "cappello": "Visual Studio and Development Technologies".